Negli ultimi anni sempre più persone manifestano la passione per le immersioni subacquee. In alcuni casi però si inizia in modo sprovveduto, senza avere il giusto allenamento e la giusta conoscenza per affrontare la profondità del mare. Il consiglio è sempre quello di seguire dei corsi in modo da immergersi in modo sicuro. Di seguito una piccola guida per iniziare.

Complici le pubblicazioni sui vari social network di fotografie dei fondali marini, molti sono portati a pensare, soprattutto con l’avvicinarsi dell’estate, che le immersioni subacquee siano adatte a tutti, una sorta di gioco da ragazzi.  In realtà non è così perché occorre una buona conoscenza del mare, della profondità, dell’effetto della pressione sul proprio corpo e anche una buona conoscenza del proprio corpo. Ecco perché non bastano maschera, pinne, bombola, boccaglio e una macchina fotografica di buona qualità, occorre molto di più. Fortunatamente oggi in Italia sono attivi molti corsi che preparano alle immersioni, questo anche in città che non affacciano sul mare.  Prima di continuare occorre però ricordare che studi medici hanno confermato che le immersioni fanno bene alla salute, in particolare a quella psicofisica. Gli studi condotti su esperti delle immersioni hanno dimostrato che hanno minori livelli di depressione, ansia e stress e una notevole riduzione dei disturbi del sonno.

La prima cosa da sapere prima di iniziare un corso di scuba diving è che per poter fare immersioni è necessario avere un buon rapporto con l’acqua, solitamente prima di iniziare il corso si valuta come requisito preliminare la capacità di nuotare per almeno 200 metri in piscina e di stare a galla per almeno 10 minuti. Quindi prima di iscriversi a un corso è bene valutare in piscina le proprie capacità.  Il consiglio è di provare a stare sott’acqua con gli occhi aperti, altro requisito essenziale. Naturalmente se si segue un corso in città vi sono dei fattori da non sottovalutare, infatti, qui mancano le correnti che in mare aperto sono molto rilevanti. Ecco perché il secondo consiglio per chi vuole entrare in questo mondo è di iniziare a fare immersioni in zone in cui le correnti non sono particolarmente importanti, ad esempio i mari della Grecia sono perfetti per le prime immersioni, soprattutto in estate, quando le correnti sono limitate e la temperatura dell’acqua gradevole.

Ovviamente una volta giunti sul posto è bene cercare un centro di immersioni perché se i corsi preliminari sono stati seguiti in città, è bene fare le prime escursioni in mare con professionisti del settore. Anche in Italia è possibile ovviamente fare scuba diving in modo sicuro con la guida di professionisti. Nelle zone costiere è facile trovare scuole in particolare in Liguria, Puglia e Sicilia. In questi casi è bene ricordare che le scuole forniscono anche l’attrezzatura, questa è un’ottima soluzione per chi muove i primi passi, non sa se riuscirà nell’impresa, non vuole spendere inutilmente dei soldi per capire poi che le immersioni proprio non fanno per lui, oppure non vuole correre il rischio di comprare cose inutili e non adatte alle proprie esigenze.

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