Durham, Carolina del Nord, 30 maggio 2018

Nel 2018 si celebra il 100° tirocinio di ricerca ed il programma DAN Research Internship fornisce istruzione ed esperienze rivolte ai giovani per intraprendere una carriera negli studi scientifici relativi alle immersioni.

Bill Ziefle, Presidente e CEO di DAN, ha dichiarato:

Mantenere i subacquei al sicuro è un impegno a lungo termine, obbiettivo a cui DAN deve la sua stessa esistenza. Le immersioni ricreative sono divertenti ed eccitanti e, se eseguite in modo responsabile, sono molto sicure. Noi membri dell’industria subacquea ricreativa abbiamo lavorato duramente per renderlo possibile, ma non possiamo fermarci e dire che il nostro lavoro è concluso; dobbiamo continuare ad essere vigili. Finanziare stage di ricerca, promuovere la carriera nella ricerca e nella medicina subacquea sono alcuni dei modi in cui DAN sta lavorando per garantire il futuro nella sicurezza dell’immersione.

La ricerca è sempre stata parte integrante della missione di DAN ed è sostenuta da quote associative, borse di ricerca e donazioni. Il DAN Research Internship Program ha dato il benvenuto al suo primo tirocinante nel 1999, e negli ultimi 20 anni ha aiutato altri 99 tirocinanti a perfezionare la loro esperienza nella sicurezza delle immersioni. Nel corso degli anni gli stagisti hanno contribuito ad alcune delle più importanti linee guida sulla sicurezza del settore ed in differenti aree, quali il volo dopo l’immersione, gli effetti dell’invecchiamento sulla salute dei sub, la sicurezza dell’immersione subacquea, il ruolo delle bolle nella MDD e altro ancora.

Tuttavia la ricerca ha dei costi. Sin dal suo inizio, DAN ha reinvestito 1 milione di dollari nei suoi programmi di tirocinio e sono necessari più fondi per garantire che la ricerca continui a migliorare la sicurezza nelle immersioni.

L’ex stagista Dott.ssa Brittany Trout ha completato il suo tirocinio nel 2013, seguita dal Dott. Petar Denoble, Vicepresidente della Missione del DAN. Dopo essersi laureata in Scienze della salute pubblica, Trout era interessata a continuare la sua formazione e stava valutando le opzioni possibili per unire la sua passione per la salute pubblica con il suo interesse per la medicina subacquea. Durante il suo stage ha lavorato per mantenere aggiornato il database di fatalità della DAN ed ha studiato sulla riproducibilità dei test non invasivi sui sistemi nervosi dei subacquei.

Per quanto riguarda lo stage, la Dott.ssa Trout ha dichiarato:

L’opportunità di apprendere e lavorare insieme a ricercatori affermati come stagista in DAN è stata l’occasione di una vita.

Fonte: diversalertnetwork.org