È tornata in azione nell’AMP delle Tremiti la motonave ECO1, un ex pescherecchio convertito in strumento di monitoraggio ambientale e di didattica grazie al progetto Ecosee/a finanziato dall’Unione europea nell’ambito dell’iniziativa «Guardians of the Sea».

Fino al 15 luglio l’imbarcazione sosterà nelle acque dell’Area Marina Protetta e verranno condotte azione di studio e monitoraggio del mare. Verranno infatti raccolti dati oceanografici per il monitoraggio dei normali parametri ambientali (temperatura, salinità, torbidità, fluorescenza, ossigeno disciolto), carico di nutrienti disciolti (nitrati, nitriti, ammoniaca, ortofosfati ed ortosilicati) e sostanze inquinanti (metalli pesanti, IPA, pesticidi) con particolare attenzione agli Interferenti Endocrini (IE) (i.e. composti ad azione ormono-simile) che sono sempre più presenti nell’ambiente e che, in accordo con la Direttiva 2000/60/CE, rappresentano una priorità in termini di monitoraggio ambientale.