Sarà aperta fino al prossimo 30 agosto presso il Museo Regionale di Camarina, in provincia di Ragusa, la mostra archeologica internazionale «Naufragi» che offre ai visitatori reperti archeologici sul tema dei trasporti commerciali nel Mediterraneo nella tarda antichità.

Fra gli oggetti esposti, uno degli oggetti più interessanti ed originali è sicuramente il sarcofago figurato in marmo del III secolo dopo Cristo concesso in prestito dal Gliptotek Museum di Copenaghen che presenta sulla fronte una scena, in bassorilievo, con tre navi in un porto e un personaggio caduto in mare. Alle due estremità si scorgono un faro e una villa-marittima con dei personaggi e sui lati corti del sarcofago sono incisi scudi, lance e doppie asce e forse la scena di naufragio raffigurata nel sarcofago si riferisce al suo proprietario, cioè alla persona che vi fu inumata.

In mostra anche i reperti dei due relitti  rinvenuti lungo la costa meridionale della Sicilia, a sud di Camarina, il primo relitto rinvenuto a Randello è risalente a circa il 330 d.C. e trasportava un carico di anfore portoghesi mentre la seconda imbarcazione, i cui resti sono stati ritrovati nella località Femmina Morta, era un mercantile degli inizi del IV secolo d.C.

Il Museo Regionale di Camarina si trova a Scoglitti, ed è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 14 e dalle 15 alle 19, ulteriori informazioni sono disponibili al link http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/database/page_musei/pagina_musei.asp?ID=29&IdSito=121