Secondo uno studio pubblicato su PlosOne l'estinzione del megalodonte potrebbe avere innescato la crescita fino alle dimensioni attuali dei grandi cetacei, secondo gli studiosi, infatti, dal momento in cui 2,6 milioni di anni fa il megalodonte si estinse, i cetacei cominciarono velocemente ad accrescere le loro dimensioni. I due fatti potrebbero essere collegati in quanto è possibile che i mammiferi marini rappresentassero una parte importante della dieta dello squalo che arrivava a pesare fino a 50 tonnellate e la rimozione di questo predatore potrebbe aver permesso loro di prosperare a crescere. Catalina Pimiento, del Florida Museum of Natural History di Gainesville (USA) e coautrice dell'analisi, ha detto che non ci sono certezze su cosa possa essere successo e su come l’estinzione del megalodonte e la crescita dei cetacei possano essere collegate, ora sarà quindi necessario indagare ulteriormente sul legame tra i due fenomeni.