Si chiama Sea Trea ed è un progetto dello studio olandese di architettura Waterstudio il cui scopo è quello di rubare spazio al mare creando un giardino verticale acquatico pensato per ospitare varietà di animali e piante che vivono sia sott'acqua che in superficie.

Si tratta di una sorta di rifugio per molte specie viventi che non verrà ospitato sulla terraferma bensì in prossimità di bacini idrici come laghi o sul mare, nella parte fuori dall’acqua verranno ospitati uccelli, piante, insetti, mentre negli strati subacquei si creerebbe un habitat adatto ad ospitare pesci, alghe e dove il clima lo permette, coralli.

L’idea è nata da una richiesta arrivata allo studio di architetti da parte di un gruppo ecologista che desiderava creare uno spazio in cui la natura non fosse disturbata dall'uomo. Sfruttando la tecnologia già utilizzata dalle compagnie petrolifere per la costruzione delle piattaforme, gli architetti hanno così deciso di sistemare uno sull'altro strati di suolo in modo da formare un albero (ancorato al fondale) con tutti gli spazi verdi di una città.