Al largo di Torre Castelluccia a Pulsano, in provincia di Taranto, sono stati recuperati nei giorni scorsi tre ceppi d’ancora di epoca romana ad un profondità di circa 30 metri, un recupero che è stato possibile grazie alla collaborazione tra il Servizio Subacqueo della Soprintendenza ed il Reparto Operativa Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari che sono entrati in azione in seguito alla segnalazione di un cittadino.

Gli operatori hanno recuperato un ceppo d’ancora in piombo di tipo fisso senza perno del peso di 170 Kg, un ceppo di ancora di tipo mobile del peso di 42 kg circa e un ceppo in piombo di tipo fisso senza perno del peso di 165kg circa.  Secondo gli studiosi si tratta di un importante ritrovamento che potrà essere utile nella ricostruzione della storia delle rotte marittime che sin dall'antichità hanno collegato le coste del Mediterraneo ed in particolare il litorale ionico.