Un gruppo di archeologi subacquei appartenenti al Ministero della Cultura ellenico sta conducendo una campagna nelle acque di Zante per studiare il relitto di una nave spagnola individuato negli anni ’80. Si tratta di una nave luna circa 20 metri e secondo gli studiosi fu una delle imbarcazioni che il 7 ottobre 1571 prese parte alla Battaglia di Lepanto, una delle battaglie navali più grandi della storia che vide schierate, nelle acque del Golfo di Corinto,  quasi 500 galee più di 2.500 cannoni.

Il relitto è stato individuato circa 30 anni fa da alcuni pescatori locali e negli anni ’90 fu condotta una prima campagna di ricerca in collaborazione con l’Università di Oxford e la parte di scafo recuperata è stata trattata con una tecnologia innovativa ideata dagli Istituti tecnologici di Atene per permettere la protezione con gli organismi marini xilofagi che si nutrono di legno.

Dopo l’interruzione della campagna 4 anni fa ora le ricerche riprendono e gli archeologi sperano di riuscire a riportare alla luce i resti di una seconda nave che, secondo le ricerche condotto, dovrebbe trovarsi nelle vicinanze della prima nascosta da tonnellate di fango.