Il 17 gennaio sono stati presentati i risultati del progetto di ricerca Thesaurus (Tecniche per l'Esplorazione Sottomarina Archeologica mediante l'Utilizzo di Robot Autonomi in Sciami), portato avanti  dall’ Università di Firenze in collaborazione con la Regione Toscana. Obiettivo della ricerca è la creazione si un sistema di esplorazione da applicare all’archeologia subacquea che consenta di individuare, censire e documentare reperti e relitti subacquei.

Attraverso la progettazione e sperimentazione di robot subacquei autonomi (AUV), può essere effettuata la ricognizione di fondali con strumenti ottici, acustici e magnetici e sotto la direzione della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana i piccoli robot, in grado di raggiungere la profondità di 250 metri, hanno esplorato i fondali in provincia di Livorno.

Fino ad oggi sono 3 i robot che l’Università Firenze ha realizzato, sotto il coordinamento dal centro Enrico Piaggio dell’Università di Pisa e, come ha spiegato Benedetto Allotta del Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Ateneo fiorentino, le informazioni raccolte dai veicoli nel corso di oltre 120 ore complessive di missione hanno reso possibile la ricostruzione virtuale di relitti presenti nell’arcipelago toscano e la creazione di un vastissimo database che presto sarà consultabile online. Ulteriori informazioni sul progetto sono disponibile al sito http://thesaurus.isti.cnr.it/