Il 12 novembre a Londra andrà all’asta da Sotheby l’eccezionale archivio fotografico raccolto da 4 generazioni di fotografi della famiglia Gibson che per 130 anni, dal 1869 al 1997 hanno immortalato i relitti di oltre 200 navi, oltre che il destino dei loro passeggeri, degli equipaggi e dei carichi trasportati. I Gibson hanno vissuto e lavorato nella Cornovaglia occidentale e alle isole Scilly, a 45 chilometri dalla punta più sud-occidentale della costa dell’Inghilterra e qui hanno scattato la maggior parte delle fotografie.

L’archivio in vendita comprende 1000 negativi,  oltre che i racconti dei testimoni oculari manoscritti in originale e registrati, si tratta di una documentazione davvero unica nel suo genere in grado di fornire moltissime informazioni anche sulle dinamiche dei naufragi, alcuni ormai lontani nel tempo, e sulle vicende umane che hanno accompagnato questi drammatici eventi. Molti dei relitti immortalati durante l’affondamento, si sono successivamente inabissati scomparendo per sempre e le fotografie della famiglia Gibson rimangono oggi le uniche testimonianze di drammi lontani e dimenticati.

Il valore stimato per questi incredibili documenti, entrati ormai nella storia del mare e della navigazione, è di circa 100/150.000 sterline.