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Verranno avviati a breve i lavoro per la realizzazione di nuove postazioni di sorveglianza nell’Area Marina Protetta di Capo Rizzuto in Calabria. L’obiettivo del progetto, che sarà finanziato con 16,2 milioni di fondi europei stanziati nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Sicurezza, è appunto quello di migliorare le condizioni  di sicurezza e rendere quindi più vivibile la zona meridionale della Calabria.
 
In questo contesto il progetto dovrà prevenire i reati a danno dell’ambiente marino e costiero come la pesca di frodo, lo sversamento di rifiuti a mare, l’abuso edilizio, il prelievo indiscriminato di sabbie marine. Speriamo dunque che davvero questo progetto europeo possa in qualche modo tutelare una zona splendida del nostro territorio, ma già purtroppo martoriata dal punto di vista ambientale.