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Due aerei da combattimento dell’esercito americano durante una esercitazione hanno sganciato per errore 4 bombe, fortunatamente non armate, sulla Grande Barriera Corallina al largo del Queensland, sulla la costa nord occidentale dell’Australia.

Secondo il piano dell’esercitazione che era in corso, gli ordigni avrebbero dovuto essere sganciati sul poligono dell’Isola di Townshend, ma qualcosa è andato storto e così i bombardieri si sono liberati in mare dell’ingombrante carico sganciando le bombe che si sono adagiate a 50 metri di profondità nella barriera corallina, una delle più belle del pianeta e già dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.

La marina americana ha dichiarato che, dopo l’annullamento dell’esercitazione, i piloti hanno dovuto liberarsi delle bombe perché a corto di carburante e impossibilitati per questo ad effettuare l’atterraggio in sicurezza. Gli esiti dell’incidente, accaduto durante il secondo giorno di esercitazioni congiunte con l’esercito australiano, potevano essere davvero disastrosi e l’accaduto ha suscitato scalpore e apprensione nell’opinione pubblica australiana. Ora la Settima Flotta Usa, in collaborazione con le Forze di Difesa australiane, condurrà le operazioni di recupero dei 4 ordigni.