In rispetto delle norme relative alla Convenzione Unesco 2001 sulla Protezione del Patrimonio archeologico sommerso la Soprintendenza del Mare ha risistemato nelle acque di Acicastello, in provincia di Catania, un dolium di epoca romana.

Le operazioni si sono svolte nell’ambito del progetto Theocles, approvato dalla Soprintendenza, grazie al quale è stato possibile procedere col restauro, il rimontaggio e il riposizionamento del dolium nello stesso sito del ritrovamento, a 26 metri di profondità nelle acque antistanti il Lido Esagono di Acicastello.

I Vigili del Fuoco del Nucleo sommozzatori di Catania hanno reso possibile la collocazione del reperto subacqueo, un grande contenitore dal peso di circa 400 chilogrammi utilizzato molto probabilmente per il trasporto di vino ricostruito dai restauratori per più di due terzi. Nella zona è al momento in fase di realizzazione un itinerario archeologico subacqueo monitorato dalla Soprintendenza del Mare della Regione Sicilia che offrirà agli amanti delle immersioni la possibilità di ammirare anche alcune ancora bizantine ritrovate nelle acque di Acicastello.