Con il posizionamento dei dissuasori, è partito il più importante intervento di tutela mai realizzato nell’Area Marina Protetta. È arrivato infatti alla fase esecutiva il progetto Misure Anti Strascico per la Tutela E il Ripopolamento (Master), finanziato con 200.000 euro dal ministero, nell'ambito dei fondi stanziati nel 2011 a beneficio dell'Area Marina Protetta delle Isole Egadi.

Nel comunicato dell’AMP si legge che il progetto consiste nel posizionamento sul fondale marino di speciali dissuasori antistrascico attorno alle coste delle isole Egadi, nelle aree in cui la pesca strascico è vietata non solo dalle regole dell'AMP, ma anche dalla normativa italiana e comunitaria. Nell'AMP la pesca a strascico è infatti consentita, previa autorizzazione, esclusivamente nella zona D e al di sotto della batimetrica dei -50 mt.

Nella prima fase saranno posizionati 72 dissuasori sui fondali di Favignana e Marettimo e alle secche del Toro e della Puritana, nei prossimi anni verranno posizionati altri dissuasori anche presso Levanzo.