Tempo di lettura: < 1 minuto

Risale al 296 a.C. la fondazione della città romana di Sinuessa: situata in una posizione strategia lungo la costa domiziana in Campania, fu abbandonata già alla fine del III secolo per cause ancora in misteriose, il sito dove sorgeva è oggi sommerso dall’acqua e il porto giace alla profondità di 10 metri.

Ora il comune di Sessa Aurunca e l’Enea hanno stretto un accordo per collaborare alla valorizzazione di Sinuessa, il cui immenso patrimonio archeologico e artistico giace tutt’ora in gran parte inesplorato. Grazie a questa collaborazione, sarà possibile raccogliere dati utili alla creazione di percorsi subacquei per rendere fruibile l’intera area agli appassionati di immersioni e di archeologia. Inoltre, grazie al lavoro dei tecnici dell’Enea, potrebbe essere finalmente possibile fare luce sul mistero dell’abbandono della città, che fu probabilmente causato dallo sprofondamento del territorio a causa dei bradisismi che hanno abbassato il livello del terreno di circa 20 metri.

A causa della torbidezza delle acque, l'Enea prevede l'utilizzo di una tecnologia sonar innovativa per investigare i fondali in 3d, tecnologie Gps ad alta precisione e strumentazione di misura dedicata all'ambiente marino. Le indagini condotte sino ad oggi si sono concentrate sulle antiche strade della città e ora in progetto c’è la creazione di un polo attrezzato per percorsi subacquei ed escursioni in barca.