Si chiama i-MAJUN il nuovo rivoluzionario sistema brevettato dall’azienda giapponese Marine Comms Ryukyu Inc. che permette la comunicazione subacquea attraverso l’impiego della tecnologia led, cioè la semplice emissione di luce.

Il sistema rende possibile la comunicazione subacquea grazie all’emissione luminosa dei diodi contenuti dalla torcia elettrica, il segnale luminoso viene captato dalla maschera dell’interlocutore dotata di un particolare sistema che lo converte nuovamente in un segnale audio che può essere infine ascoltato attraverso gli altoparlanti incorporati nella maschera. In pratica, la voce viene convertita in un segnale luminoso che poi viene di nuovo riconvertito per essere compreso.
Si tratta certamente di un sistema davvero innovativo che potrebbe trovare molti utilizzi nel campo della didattica e dell’esplorazione subacquea e anche come supporto ai subacquei disabili durante le immersioni.

In confronto ai sistemi di comunicazione subacquea oggi diffusi, questa novità giapponese ha il pregio di fare sì che l’interlocutore riesca ad identificare immediatamente la fonte del suono, grazie al segnale luminoso e inoltre la diffusione del suono, che non avviene per onda sonora come comunemente accade, è migliore e arriva senza ritardi. Per contro, occorre considerare che utilizzando questo sistema i subacquei hanno una mano occupata dalla torcia che rende possibile la comunicazione e questo potrebbe essere un impedimento durante l’immersione.

La Marine Comms Ryukyu, che ha impiegato sei anni di ricerche e lavoro per sviluppare questo dispositivo, lo ha ora messo in vendita a circa 250.000 yen (2.500) e tutte le informazione sono disponibili sul sito dell’azienda