Tempo di lettura: < 1 minuto

Un team di scienziati internazionali, grazie all’impiego delle moderne tecnologie acustiche, ha potuto rintracciare, seguire e studiare la misteriosa balena blu antartica, una creatura che può pesare fino a 100 tonnellate, ma sulla qualele informazioni erano molto carenti in quanto non era stato mai era stato possibile seguire i suoi percorsi.
Ora gli etologi sperano che, grazie a queste nuove informazioni, si possa fare di più per la salvaguardia di questa specie sull’orlo dell’estinzione.

I ricercatori della Divisione Antartica Australiana hanno trascorso sette settimane nell'Oceano Meridionale seguendo le balene per mezzo di boe acustiche e registrando i loro canti raccogliendo 626 ore di registrazioni audio, di cui oltre 26.500 emissioni sonore.

Le balene blue, la cui popolazione è passata dai 200.000 esemplari di inizio ‘900 ai 2.000 odierni si estingueranno presto se nulla viene fatto per la loro salvezza «Non è chiaro perché la popolazione non cresca più rapidamente – ha dichiarato uno degli studiosi alla radio australiana Abc – É nostra responsabilità capirle meglio, capire quali sono le cose che rallentano la riproduzione e cercare di aiutarle», ha aggiunto. I risultati della ricerca saranno trasmessi alla Commissione baleniera internazionale per elaborare programmi di conservazione.