Tempo di lettura: < 1 minuto

L’ente parco dell’Arcipelago Toscano, al quale appartengono le isole Elba, Giglio, Capraia, Gorgona, Giannutri, Pianosa e Montecristo, vere e proprie perle del nostro mare, ha reso noto che in via sperimentale i fondali di queste meravigliose isole, fino ad ora proibiti e inaccessibili, saranno aperti alle immersione subacquee e le prime boe saranno sistemate a Pianosa.

I subacquei potranno immergersi in queste acque solo se accompagnati dagli operatori dei diving center locali che, a loro volta, troveranno in questo documento l'elenco dei requisiti e le procedure da rispettare per poter effettuare immersione in questi fondali.

In prima battuta è necessario che gli operatori interessati inviino una scheda informativa dove occorrerà indicare il possesso dei titoli necessari, le guide dovranno infatti avere il titolo di guida ambientale subacquea della Regione Toscana (LR 42/2000) e il centro subacqueo dovrà essere iscritto alla Camera di Commercio da almeno un anno. Inoltre le imbarcazioni dovranno essere dotate di casse per la raccolta dei liquami di scolo ed essere equipaggiate con motori entrobordo o fuoribordo alimentati con biodisel, etanolo, gas o altri carburanti ecologici.

L'accredito potrà essere fatto inviando i dati richiesti scrivendo una mail a [email protected] e per ulteriori informazioni è possibile telefonare allo 0565.919411 e chiedere di Aurora Ciardelli.