La presenza umana nei nostri mari è diventata invadente e il traffico marittimo aumenta sempre di più, producendo sempre maggior inquinamento e rumore.

Secondo lo studio presentato durante il meeting annuale dell'American Association for the Advancement of Science (AAAS), l’inquinamento acustico degli oceani è in costante aumento da 30 anni a questa parte e gli effetti che il frastuono prodotto dall’uomo ha sui cetacei sono terribili, il rumore, infatti, rende complicata a comunicazione e la ricerca del cibo per i grandi cetacei.

Per questo ora gli scienziati stanno stanno cercando una soluzione che consenta di ridurre l’inquinamento acustico del nord Atlantico visto che dalle ultime analisi del Woods Hole Oceanographic Institution è emerso come il traffico marittimo della zona porti alla morte, anche per scontro diretto con le navi, di almeno due balene sulle 500 totali che i ricercatori pensano popolino al momento queste acque.