La notte del 30 aprile del 1945 un mezzo anfibio americano di 2 tonnellate, modello Dukw, si ribaltò a causa del forte vento e cadde nelle acque del lago di Garda a Torbole mentre stava trasportando rifornimenti e munizioni: il mezzo si inabissò in pochi minuti, il caporale riuscì a mettersi in salvo, ma nulla si poté fare per trarre in salvo gli altri 23 militari a bordo.

Lo scorso dicembre, a distanza di quasi 70 anni, il gruppo di subacquei  Volontari del Garda di Salò ha individuato sul fondo del lago, ad un profondità di 276 metri, il relitto del mezzo militare dopo che già una spedizione statunitense aveva inutilmente tentato, nel 2004, di localizzarne i resti.

Per riuscire a individuare il relitto, i subacquei hanno utilizzato in prima battuta un sonar e, dopo i primi risultati positivi, la conferma definitiva del ritrovamento è arrivata dalle immagini trasmesse attraverso la telecamera filoguidata che ha inviato in superficie le immagini del mezzo, intatto e nel suo assetto normale. Tutto intorno è stata rilevata la presenza di molti oggetti sparsi, non è escluso che possa trattarsi dei poveri resti dei soldati che annegarono in quella tragica notte di molti anni fa, ma purtroppo organizzare un missione di recupero è per ora impossibile a causa della profondità e delle difficoltà che presenta il fondale.