Si trova in Svezia l’ultima barriera corallina che vive in acque fredde, si tratta del Säcken Reef situato nel fiordo di Koster che al momento corre seriamente il rischio di scomparire. Ora, per tentare di scongiurare il pericolo di estinzione, i ricercatori dell’Università di Göteborg hanno avviato un progetto che prevede l’inserimento nella barriera corallina svedese di coralli provenienti dalle scogliere della Norvegia.

Le barriere coralline sono note soprattutto per la loro bio diversità, ma in Svezia esiste solo una specie di corallo, e si tratta della Lophelia pertusa, un corallo che vive in acque fredde e che richiede livelli costanti di salinità e bassa temperatura dell’acqua tutto l’anno «Questa barriera corallina è nota fina dal 1920 – ha dichiarato il biologo marino Mikael Dahl – In quegli anni i coralli probabilmente si potevano trovare anche in altre zone del fiordo di Koster ma oggi, purtroppo, la barriera corallina di Säcken è l’ultima sopravissuta ed è in cattiva salute».

Fra le cause principali di questo declino, ci sono la pesca a strascico e il deposito di sedimenti causato dall’incremento della presenza umana. Tre anni fa le misure di salvaguardia del reef sono aumentare, grazie alla creazione del la prima area marina protetta svedese, il Kosterhavet National Park, ma la situazione rimane ancora molto critica.