Il Mediterraneo ospita da molti anni una numerosa popolazione di balenottere che si muove soprattutto nella zona del Santuario dei Cetacei fra Liguria, Toscana e Corsica, ma nonostante i molti studi portati avanti sino ad oggi, si sa ancora poco delle destinazioni invernali di questi cetacei.

Per cercare di capire come si muovono questi animali durante l’inverno se, cioè, le balenottere migrino verso zone ben precise a sud o se invece si disperdano o, addirittura, rimangano a nord, i ricercatori dell’Istituto Tethys hanno dotato di trasmettitore satellitare sette balenottere che potranno così essere seguite da tutti gli appassionati di mare attraverso un sito dedicato (http://www.tethys.org/telemetry/it/index_it.htm) dove la mappa con gli spostamenti verrà aggiornata settimanalmente.

Lo scopo del progetto è ottenere informazioni sull’esistenza di eventuali siti di riproduzione finora sconosciuti e sulle rotte migratorie in modo da individuare le zone che necessitino di un regime di protezione analogo a quello del Santuario Pelagos. Grazie al tracciamento sarà poi possibile mettere a confronto le rotte dei cetacei con quelle del traffico marittimo e cercare così di ridurre al minimo il rischio di collisioni.