I resti di un aereo, quasi certamente appartenenti ad un caccia americano abbattuto dalla contraerea tedesca il 25 aprile 1945, sono stati ritrovati casualmente nelle acque del Lago di Garda da alcuni studiosi che stavano conducendo una ricerca sulla scomparsa del Carpione.

L’eccezionale scoperta è stata fatta dai componenti dell’associazione Deep Explorer Onlus di Toscolano Maderno, presieduta da Angelo Modina, che ha dichiarato come durante i test per testare l’attrezzatura per lo studio geologico dei fondali, effettuati fino a 200 metri di profondità, siano emerse la forma di una grande imbarcazione di oltre 25 metri e la sagoma di un oggetto tondeggiante con un’estremità che si restringe con appendici simili ad alette, molto simile ad una bomba ma più grande.

Dalle ricerche effettuate da Diego Vezzosi, storico dell’Associazione Deep Explorer Onlus, pare ora prendere corpo l’ipotesi che possa quindi trattarsi di un caccia americano DKW, come confermerebbe anche la conferma da parte delle autorità circa l’inabissamento di un aereo americano nei pressi del ritrovamento durante gli ultimi giorni della II Guerra Mondiale.