È stato ritrovano nel Mar Ligure al largo di Varazze uno dei tesori subacquei più importanti degli ultimi anni, qui a circa 100 metri di profondità, è stato rinvenuto il relitto di una nave romana e col suo intero carico di anfore, la maggior parte ancora intatte e perfettamente chiuse con un tappo realizzato in pigne e pece.

Si tratta di un’imbarcazione risalente ad almeno 2000 anni fa, inabissatasi lungo quella che gli studiosi hanno definito la Via Imperiale verso la Gallia per l’esportazione di cibo, miele, spezie e vino tra la fine dell’epoca Repubblicana e l’inizio dell’età Augustea.

La scoperta è stata possibile grazie alla segnalazione di alcuni pescatori che, dopo aver rivenuto numerosi cocci intrappolati nelle reti, hanno avvertito le autorità rendendo così possibile la localizzazione del relitto grazie all’aiuto del robot subacqueo Pluto del Nucleo sommozzatori dei Carabinieri di Genova.

I sonar hanno messo in evidenza un’area di circa 10 metri, all’interno della quale sono dispersi i reperti che ora dovranno essere recuperati dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici della Liguria.