L’International Programme on the State of the Ocean (IPSO) è un programma di studio che riunisce studiosi provenienti da discipline diverse e il cui scopo è quello di studiare un piano realmente efficace per preservare la sopravvivenza degli oceani.

Ed è proprio da questo gruppo di scienziati che è arrivato negli ultimi giorni un allarme davvero preoccupante riguardo lo stato di conservazione dei nostri mari, secondo gli studiosi, infatti, i mari del pianeta si troverebbero in uno stato peggiore rispetto a quello ipotizzato sino ad ora, tanto che nel giro di una sola generazione la vita marina potrebbe addirittura estinguersi.

Secondo gli studi più recenti condotti nell’ambito del programma, emergenze ambientali come la pesca eccessiva, l'inquinamento e i cambiamenti climatici stanno agendo contemporaneamente in un modo molto più distruttivo di quello che si pensava e le conseguenze di questa azione devastante riguardano l’intera umanità.

I risultati ufficiali delle ricerche condotte saranno rese note a breve, ma Alex Rogers direttore scientifico IPSO e professore di biologia della conservazione all'Università di Oxford, ha già dichiarato che si tratterà di risultati scioccanti «Abbiamo preso in considerazione tutti gli effetti negativi che le attività umane hanno sull’ambiente marino e le implicazioni sono molto peggiori rispetto alla valutazione singola dei singoli problemi» ha dichiarato il prof. Rogers.

Aspettiamo dunque con ansia i risultati della ricerca e speriamo che grazie alla partecipazione degli studiosi dell’IPSO alla conferenza Rio +20, dedicata alla salvaguardia del nostro pianeta, l’allarme sia arrivato anche sui tavoli dei grandi della terra.