Per secoli l’allevamento e il commercio di perle sono stati la componente principale dell’economia degli Emirati Arabi, ma a partire dal 1930 questa attività ha conosciuto un declino inarrestabile che ha portato quasi alla sua completa scomparsa.

Ora, grazie all’iniziativa dell’ Emirates Marine Environmental Group (Emeg) una organizzazione no profit con sede a Dubai, si rinnovano i fasti di quest’attività così affascinante sulla quale per decenni si sono rette le sorti economiche dei paesi del Golfo, prima che l’estrazione del petrolio divenisse l’attività principale.

A partire dal mese di marzo, infatti, è possibile imbarcarsi insieme ai pescatori del luogo su una delle tipiche imbarcazioni locali e, partecipando ad un’escursione giornaliera nei dintorni di Dubai, ci si può cimentaei in questa preziosa pesca portando a casa, nel caso si sia particolarmente fortunati, i frutti della propria fatica. Nel periodo di massima attività erano quasi 500 le barche che pescavano nelle acque di Dubai trascorrendo 3 mesi in mare aperto e ora con questa iniziativa si spera che le perle possano tornare ad essere una delle attrazioni principali di Dubai.