Riparte l’attività nel Santuario dei Cetacei, l’area marina protetta creata nel 1999 che si estende che si estende per circa 87.000 kmq fra Toscana, Liguria, Sardegna, Principato di Monaco e Francia.

Al fine di evitare il ripetersi di incidenti che negli ultimi anni hanno messo in pericolo la salvaguardia del parco, il Ministero dell’Ambiente ha annunciato che, in occasione della ripresa delle attività, nell’area marina protetta verrà avviato il progetto di tracciabilità via radar per le rotte delle navi.

I rappresentanti del Ministero hanno incontrato anche alcune tra le più rilevanti associazioni ambientaliste impegnate nella difesa del mare, fra le quali Greenpeace che aveva denunciato il forte stato di degrado dell' ambiente marino del Santuario rilevando contaminazione da sostanze chimiche pericolose delle coste liguri e toscane.