Dopo aver lanciato Street View, la funzione di Google Maps che consente di esplorare tutte le strade del mondo a 360° dal proprio pc, il colosso di Mountain View ha deciso di trasportare questa tecnologia sulla barriera corallina australiana. Grazie al progetto Seaview Survey, attraverso un accordo stretto con alcuni istituti di ricerca, Google effettuerà riprese a bassa profondità con una speciale telecamera che scatterà fotografie lungo i 2300 chilometri della barriera australiana consentendoci così di navigare in un mare di fotografie con la sensazione di essere immersi nell’oceano.

Grazie a questo progetto davvero innovativo sarà anche possibile migliorare il monitoraggio dello stato di salute dei coralli e ottenere informazioni interessanti sulle migrazioni di squali, tartarughe e mante.