L’apneista Michele Tomasi, 47 anni, ha stabilito, nelle gelide acque del Lago Santo (1.200 m s.l.m.) a Cembra in provincia di Trento, il nuovo record mondiale di apnea sotto il ghiaccio: Tomasi ha raggiunto la profondità di 130 metri battendo di ben 20 metri il precedente record che apparteneva alla turca Shaika Erkumen che nel 2011 si era immersa per 110 metri nelle acque del lago Waissense in Austria.

Tomasi ha nuotato sotto il ghiaccio utilizzando una mono pinna e indossando una muta semi stagna 5 mm, il suo tempo di immersione è stato di 2’15’’, la temperatura dell’acqua era di 3,6 C° e lo spessore del ghiaccio è stato certificato in 46,2 cm, con una temperatura esterna di – 11,3 C°.

Ora la documentazione del record verrà inviata al Guinnes World Record, l’organismo che si occupa della certificazione dei primati mondiali e la prestazione di Michele Tomasi entrerà a fare parte degli annali ufficiali fra poche settimane.