Come è noto, le balene comunicano usando segnali acustici a bassa frequenza, suoni che viaggiano per centinaia di chilometri nelle acque degli oceani creando una impalpabile rete di contatto fra i cetacei. Ma i mari del nostro pianeta, oltre che dalle balene, sono anche solcati senza sosta da navi di ogni tipo e dimensione e uno studio pubblicato sulla rivista Proceedings B (disponibile a questo link ) e condotto nella Baia di Fundy in Canada sulle balene del Nord-Atlantico ha dimostrato che i livelli di stress provati dalle balene a causa dei rumori che percorrono i nostri mari sta raggiungendo livelli preoccupanti.

I ricercatori hanno misurato il livello degli ormoni dello stress nelle feci di questi animali riscontrandone quantità più elevate nelle aree a maggiore densità di navigazione e purtroppo lo stress può avere molteplici effetti sulla vita delle balene. Le conseguenze possono infatti essere lo spostamento degli habitat, alterazioni dei comportamenti e delle modalità di ma gli studiosi non sono riusciti ancora a comprendere se l’esposizione continua al rumore, con gli effetti che comporta, possa essere in grado di avere conseguenze significative per la popolazione di cetacei che vive nei nostri oceani. Anche se certamente vivere immersi nel frastuono non può essere piacevole nemmeno per le balene, serviranno quindi altri studi per capire come il rumore possa davvero agire sulla vita dei cetacei.