Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Nature Climate Change, l’aumento dell'acidità dei mari causato dalla CO2 atmosferica prodotta dall'uomo potrebbe causare, nei prossimi 100 anni, l’estinzione dei coralli.

Secondo gli autori della ricerca in alcune regioni del mondo il cambiamento di acidità avvenuto dalla rivoluzione industriale è centinaia di volte maggiore rispetto a quello avvenuto tra l'ultima Era Glaciale e il periodo pre-industriale e di questo passo, tra un secolo solo il 5% dei mari potrebbe avere le condizioni ambientali adatte per ospitare le barriere coralline.

Il livello allarme di saturazione da anidride carbonica spiegano gli esperti é 3,5 e con questo ritmo entro fine secolo sarà raggiunto dalla maggior parte degli oceani: «In questo momento il 50% dei mari ha una saturazione superiore, e quindi ha la possibilità di ospitare coralli – spiegano gli esperti- ma entro il 2100 la percentuale scenderà al 5%. Fra i primi a farne le spese saranno proprio i coralli delle Hawaii».