Greenpeace ha presentato il rapporto «I segreti del tonno. Cosa si nasconde in una scatoletta», con questa ricerca lo scopo dell’associazione ambientalista è quello di far luce sull’industria del tonno in scatola, un prodotto che tutti acquistiamo, troppo spesso senza sapere cosa nasconde.

Le informazioni sulla confezione, infatti, sono scarse: nella maggior parte dei casi non riportano la provenienza del tonno, solo il 7% ci informa sull’area di pesca ed è quasi impossibile sapere come sia stato pescato il pesce che mangiamo. La pesca al tonno, spesso eccessiva e indiscriminata, sta mettendo a grave rischio la sopravvivenza dell’ecosistema marino e ben 5 delle 8 specie di tonno che normalmente finiscono sulle nostre tavole sono ormai a rischio estinzione.

Greenpeace chiede ora all’industria del tonno di garantire piena tracciabilità e trasparenza, un cambiamento è possibile anche grazie alle scelte dei consumatori e per questo tutti possono esprimere la propria opinione partecipando al sondaggio «Tonno in trappola: Dì la tua».