Davvero bizzarra la scelta delle autorità locali di Bohol, nelle Filippine che per difendere la barriera corallina hanno deciso di affidarsi alla Provvidenza.

La popolazione di Bien Unido, città nella quale la pesce è la prima risorsa dell’economica, è nota nel paese per la fervente devozione verso il Bambino Gesù e la Madonna di Fatima e proprio grazie a questo culto è stato deciso che contro la pesca di frodo effettuata con la dinamite, un vero e proprio flagello per questi fondali, l’unica soluzione era deporre due immagini sante sui fondali a salvaguardia delle ricchezze naturali di questo splendido mare.

La pesca con la dinamite oltre a distruggere la vita di questi fondali mette a serio rischio anche quella dei subacquei e speriamo davvero che la fede degli abitanti possa preservare la bellezza di questo mare. Anche se forse un po’ di collaborazione terrena davvero non guasterebbe …