È stato completato lo studio sulle grotte semi sommerse dell’AMP di Capo Caccia in Sardegna realizzato con i finanziamenti della Regione Sardegna e dall'Assessorato della Difesa dell’Ambiente, lo scopo era quello di censire e mappare le cavità verificando anche che le aperture al livello del mare fossero sicure anche per un nuotatore equipaggiato solamente di maschera e pinne.

Ben 22 sono state le grotte giudicate fruibili e lo studio ha indagato anche sullo stato di vulnerabilità delle cavità e sono state stilate le linee guida dei comportamenti necessari per effettuare visite in autonomia senza correre alcun rischio.

Da ora altri incantevoli angoli della zona di Capo Caccia saranno quindi disponibili per i visitatori armati di pinne e boccaglio.