Ecco in breve i svantaggi e gli svantaggi delle macchine compatte e delle reflex (o dSLR che dir si voglia):

I vantaggi delle macchine compatte:
– sono più piccole e quindi più facilmente trasportabili durante i viaggi e più maneggevoli sott’acqua
– possono montare lenti aggiuntive (fisheye, macro, ecc …)
– costano molto meno (anche se poi sommando il prezzo di una custodia, delle lente, degli adattatori, ecc …, il costo può aumentare  
   anche di molto)
– Molte danno la possibilità di effettuare riprese subacquee
– Con le lenti aggiuntive è possibile scattare macro, foto con grandangolo e fare video tutto durante la stessa immersione.

Svantaggi delle compatte:
– hanno sensori più piccoli e quindi più suscettibili a registrare disturbi esterni
– rispetto ad una reflex, lo scatto e la messa a fuoco sono più lenti
– l’ottica è di minore qualità così come gli obiettivi disponibili
– sono pochi i modelli che offrono la possibilità di salvare le foto in formato RAW e non nel consueto JPG e pochi anche quelli che 
  danno la possibilità di montare un obiettivo fisheye
– la batteria dura di meno

Cosa deve avere una macchina digitale subacquea:
– la possibilità di effettuare la regolazione manuale di tutti i parametri
– una buona custodia subacquea disponibile sul mercato
– la possibilità di effettuare fotografie macro
– possibilità di montare obiettivi di diverso tipo
– Lunga durata della batteria
– Possibilità di visualizzare l’istogramma
– Possibilità di bilanciamento manuale del bianco
– Modalità RAW
– la possibilità di utilizzare un flash funzionante attraverso un cavo di sincronizzazione: questo non vi costringerà ad utilizzare sempre e
  solo il flash installato nella vostra macchina fotografica che consuma molta energia.
– buona capacità di messa a fuoco automatica

Spendiamo due parole per il RAW. Al pari del più comune jpeg, si tratta di un tipo di formato per le immagini che utilizza però un particolare metodo di memorizzazione dei dati che compongono l’immagine la cui caratteristica principale è quella di ridurre al minimo le perdite di qualità della registrazione su un qualsiasi supporto di memoria.

I file RAW richiedono tempi lunghi per essere scritti nella scheda di memoria dove occupano molto spazio e se dovete scattare molte foto in rapida successione non è il formato che fa per voi a meno che non disponiate di camere professionali con un buffer tanto grande da gestire il RAW senza rallentare le riprese.

Per il fotografo amatoriale il jpeg è più che adeguato, sia per la qualità dei risultati che per la praticità operativa.