Uno studio condotto dall’Università di Exter in Cornovaglia rivela che, nonostante il divieto assoluto di pesca, sono ancora migliaia le tartarughe che, per vari scopi, vengono catturate dagli abitanti del Madagascar.

Le tartarughe che vivono in questo stato situato nell’Oceano Indiano sono una specie che corre seriamente il rischio di scomparire dal pianeta e per tentare di salvarle è importante trovare un via che sia condivisa anche dalla comunità locale.

E questa ricerca ha utilizzato un innovativo approccio coinvolgendo nello studio i pescatori ai quali è stato assegnato il compito di documentare con fotografie la cattura degli animali.

Il coordinatore del progetto Frances Humber ha dichiarato «La carne di tartaruga viene consumata abitualmente dagli abitanti dell’isola ma è necessario che i locali comprendano l’importanza della conservazione delle specie per salvaguardare il Madagascar e le sue risorse».