L’International Union for Conservation of Nature ha annunciato la scoperta, nelle acque dell’Oceano Indiano, di una nuova grande specie di calamaro: lungo circa 70 cm, ha un corpo lungo e sottile e un organo in grado di emettere impulsi luminosi che utilizza come esca per attirare le prede.

La nuova specie è stata individuata durante una missione di ricerca organizzata nelle catene montuose sottomarine nel sud dell’Oceano Indiano composte da grandi vulcani spenti che possono raggiungere altezze di migliaia di metri sotto il livello del mare; durante la spedizione sono state identificate e catalogate più di 70 specie di calamaro, oltre un quinto di tutte le specie esistenti al mondo.

«Per dieci giorni, 21 scienziati armati di microscopi hanno lavorato analizzando pesci, calamari, zooplancton e altre creature – ha affermato il prof. Alex Rogers del Dipartimento di Zoologia dell'Università di Oxford – molti esemplari sono simili tra di loro e per riuscire ad identificarli in modo univoco è stato necessario analizzare caratteristiche morfologiche come l'orientamento e la lunghezza dei muscoli intestinali».

Le recenti scoperte fanno parte del progetto IUCN-led Seamontu Project avviato un anno fa da un team di esperti marini con una spedizione di sei settimane fra le montagne sottomarine dell’Oceano Indiano.

Lo scopo era quello di scoprire i misteri di questo habitat così particolare e contribuire così a migliorare la conservazione e la gestione della risorse marine della zona: «Queste nuove scoperte non serviranno solo a soddisfare la curiosità degli scienziati ma contribuiranno a migliorare la conservazione delle risorse dell'Oceano Indiano e la futura gestione degli ecosistemi di acque profonde in alto mare a livello globale» ha affermato Carl Gustaf Lundin, responsabile dell’IUCN Global Marine Programme.