Quest’estate nelle acque di Manduria, in Puglia, alcuni bagnanti si sono imbattuti nei resti di un antico galeone romano, a pochi metri di profondità vicino alla riva.

Il mare ha poi rivelato un’altra incredibile sorpresa che giaceva poco distante dal relitto: 23 opere colossali, in marmo, ribattezzate «vasche dei re» inabissatesi nel III secolo dopo Cristo insieme alla la nave lapidaria che le trasportava a Roma, si tratta di sarcofagi che dovevano servire come sepolture per grandi personalità della capitale dell’Impero.

Ora è intenzione dell’amministrazione locale costituire nell’area dove sono stati fatti i ritrovamenti, a San Pietro in Bevagna, un parco archeologico subacqueo per permetter a tutti di ammirare questi reperti di grandissimo valore storico e artistico che il mare ha conservato per più di 1.000 anni.