Nota soprattutto agli appassionati di immersioni, Bonarie è una piccola isola delle Antille Olandesi che conta solo 14.000 abitanti ma ha in progetto per i prossimi anni un piano davvero ambizioso: entro il 2015, infatti, tutta l’energia necessaria all’isola verrà prodotta grazie all’uso di fonti rinnovabili.

L’interno fabbisogno energetico, che ammonta a circa 11 mega watt, sarà soddisfatto da una centrale funzionante con un sistema combinato di biodisel ed eolico che, insieme ad un sistema di accumulo dell’energia da 3 mega watt, permetterà l’abolizione totale dell’uso di combustibili fossili per la produzione di energia.

Nel 2004 un incendio distrusse la centrale dell’isola e da allora il governo decise di dare inizio ad un piano che prevedesse la riconversione della vecchia centrale e l’auspicio è ora quello di poter alimentare, entro cinque anni, l’impianto diesel utilizzando il biocarburante ottenuto dalle alghe che vivono nell’acqua marina.

Da qui al 2015, quindi, verranno perfezionati i sistemi di produzione di alghe e di raffinazione del biodiesel e verranno messi a punto i diversi processi per la produzione del biocombustibile.