Sono state recuperate nei giorni scorsi a 70 metri di profondità, nella Riserva Marina di Portofino, 6.500 bottiglie di vino denominato Abissi – Riserva Marina di Portofino, spumante prodotto da Biasson, un’azienda agricola della riviera ligure che ha scelto Cala degli Inglesi per invecchiare il suo vino, qui custodito dal 22 maggio del 2009.

Un vino prodotto con metodo champenoise, 13 mesi d'immersione a 15 gradi in penombra: «La contropressione interna ed esterna è di 7 atmosfere, un bilanciamento che dovrebbe favorire l'amalgamarsi delle bollicine e la sottigliezza del perlage» ha spiegato Piero Lugano, l’eccentrico produttore di Riva Trigoso che si è lasciato tentare dagli abissi del mare per far maturare il suo spumante.

Ma il viaggio di queste 6.500 bottiglie speciali non è ancora terminato: per completare la maturazione lo spumante verrà ora portato nella ex miniera di Gambatesa, in Val Graveglia, dove si estraevano minerali di ferro e manganese, un altro luogo che per condizioni climatiche e in particolare per la luce e la temperatura dovrebbe essere ideale per la maturazione del vino.

«Al di là del fatto che il processo di maturazione era sempre stato monitorato, oggi abbiamo fatto un primo assaggio – ha spiegato ancora il signor Piero – e la sensazione è che la qualità di questo spumante sia davvero elevata. Adesso, il processo di affinamento in miniera servirà a migliorare ulteriormente il livello».

E chi vorrà provare se questo trattamento abbia reso il vino davvero speciale dovrà aspettare fino a fine novembre quando sarà pronto per arrivare sulle nostre tavole …