É stato sottoscritto il protocollo d’intesa che istituisce la Rete dei Parchi Marini in Liguria, un network del quale fanno parte tutte le aree protette liguri di istituzione nazionale, regionale o comunale: da Capo Mortola a Porto Venere, dall’Isola di Bergeggi alle Cinque Terre passando per Portofino.

La partnership punta a creare una gestione condivisa delle risorse e delle biodiversità del Mar Ligure favorendo lo scambio di conoscenze e delle esperienze di tipo gestionale. Sarà inoltre possibile promuovere studi per la tutela dell’ambiente e coordinare la comunicazione delle iniziative rivolte al grande pubblico.

La definizione di regole comuni relative alle attività come la nautica da diporto, le attività subacquee e di pesca professionale e sportiva oltre che lo studio dell'effetto riserva attraverso il «visual census» (un metodo di campionamento non distruttivo per lo studio della fauna ittica) delle comunità ittiche sono gli obiettivi per l’estate 2010.

I risultati di tali monitoraggi, realizzati attraverso modelli standard già elaborati e predisposti, saranno inseriti in un database on line funzionale, non solo all’attività gestionale degli Enti coinvolti nella Rete, ma anche a tutti i fruitori delle Aree Marine Protette e delle Aree di Tutela Marina liguri.

L’unione dei 5 enti che gestiscono la ricchezza dell’ambiente marino ligure, l’Area di tutela Marina Capo Mortola, l’Area Marina Protetta della Cinque Terre, l’Area Marina Protetta Isola di Bergeggi, l’Area Marina Protetta di Portofino e l’Area di Tutela Marina di Porto Venere, è una gran bella notizia e per il bene del nostro mare speriamo tutti, subacquei e non, che le ottime premesse non siano disattese.