Forse non lo sapete ma esiste una porzione della Grande Muraglia che corre sott’acqua.

Questa opera monumentale fu costruita nel 214 a.C., dalle più recenti indagini archeologiche è emerso che la sua estensione completa è di ben 8.851 km e a Panjiakiu, a nord-est di Pechino, la muraglia corre oggi sott’acqua: fu sommersa nel 1977 quando, in piena rivoluzione culturale, la valle vicina a Tangshan fu inondata per creare una diga che funzionasse da riserva d’acqua.

Pochi giorni fa un team di subacquei professionisti ha sfidato le acque per nulla invitanti di questo bacino d’acqua: per riuscire a fare qualche scatto davvero unico Mathieu Meur, capo del team e fotografo subacqueo, ha portato i suoi 500 chilogrammi di attrezzatura fino a 35 metri di profondità, il punto più profondo dove sono i visibili i resti della Grande Muraglia.

« Il lago è piuttosto sterile, le uniche forme di vita che abbiamo osservato sono stati una coppia di pesci e gamberetti d’acqua dolce, ma le rovine sono davvero notevoli» ha dichiarato Meur « la Muraglia è in ottime condizioni, considerando che ha diverse centinaia di anni ed è sott’acqua. La parte più in alto si trova a 13 metri, dove abbiamo localizzato una torre di guardia, aperta su tutti e quattro i lati, che ha creato delle affascinanti gallerie subacquee».

Il team ha effettuato due immersioni e avrebbe voluto fare di più ma gli inconvenienti tecnici sono stati numerosi: la visibilità praticamente nulla, la temperatura dell’acqua di soli 6°C e il fondo fangoso all’inverosimile hanno convinto i subacquei a desistere.