Un’aringa gigante lunga circa 4 metri è stata rinvenuta nei giorni scorsi sulla spiaggia del villaggio di Bovallstrand sulla costa occidentale della Svezia, a circa 90 km dal confine norvegese.

Si tratta di un esemplare di Regalecus Glesne, un pesce abissale noto anche come Re delle Aringhe. «Non sappiamo molto di questa specie» – ha dichiarato il direttore del Museo del Mare di Lysekil – «ma crediamo che viva a circa 1000 metri di profondità e, proprio per le sue grandi dimensioni, potrebbe essere all’origine delle storie legate al mitico serpente marino e a agli altri mostri marini».

L’autore del ritrovamento, Kurt Ove Eriksson, ha spiegato: «Ho visto qualcosa di molto grosso galleggiare sulla spiaggia e in un primo momento ho pensato ad un pezzo di plastica ma, dopo aver visto un occhio, sono andato a controllare e mi sono trovato davanti questo enorme pesce stranissimo».

Il direttore del museo del mare di Lysekil, dove il pesce è stato portato e dove sarà conservato dopo essere stato congelato, ha dichiarato che l’ultimo avvistamento di un esemplare di Re delle Aringhe in acque svedesi risale al 1879.

Nel febbraio di quest’anno un esemplare di Regalecus Glesne è stato avvistato da un batiscafo nelle acque del golfo del Messico a circa 1500 m di profondità e, anche se non è stato misurato, sembra che fosse lungo più di 17 metri: una lunghezza certo sufficiente a spaventare anche i moderni navigatori del XXI secolo…