Dopo 40 anni di assenza pare che le foche monache siano tornate in Sicilia:
un piccolo gruppo formato da padre, madre e piccolo è stato avvistato a Marittimo, nelle Egadi, arcipelago al largo della costa occidentale dell’isola.

La prima segnalazione risale al 30 marzo quando un gruppo di pescatori locali avvistò un esemplare nelle vicinanze della Grotta del Cammello, un tempo habitat prediletto di questo mammifero, scomparso da decenni dai mari della Sicilia.

Gli esperti del Wwf, che proprio a Marettimo dal 1985 svolgono un’intensa attività di sensibilizzazione, hanno analizzato il video realizzato dai pescatori confermando l’ipotesi che si possa trattare di una piccola colonia impegnata in un’attività riproduttiva in loco.

Buon notizie, dunque, visto che la foca monaca del Mediterraneo è una delle specie animali maggiormente minacciate d’estinzione al mondo: le stime della popolazione superstite indicano oggi un numero complessivo di circa 350-400 individui che sopravvivono in Grecia, Croazia meridionale, Turchia, Marocco, Mauritania e nell’arcipelago di Madeira.