| Nome scientifico: | Myliobatis aquila |
| Aspetto: | Possiede pinne pettorali larghe che si assottigliano, dando al disco una forma rombica. La pinna dorsale è singola e, quella anale e caudale assenti. Il muso è piatto, rialzato e la bocca si trova sul suo margine anteriore, che è arrotondato. La coda, lunga più del doppio del disco, è dotata di un pungiglione velenoso sulla parte dorsale. La pelle, liscia e ricoperta di muco, presenta una colorazione grigio - marrone, la coda nera e il ventre bianco. |
| Dimensioni: | Lunghezza 2,5 metri o più, Peso 20-30 Kg. |
| Habitat: | Atlantico orientale, Mediterraneo, Oceano Indiano sud-occidentale. |
| Riproduzione o sesso: | Vivipara |
| Dieta: | Gasteropodi e crostacei bentonici. |
| Immagine: |  |
| Caratteristiche: | L'unico aspetto che richiede attenzione è l'aculeo. Come numerose specie affini si nutre cacciando animali che vivono sul fondale, snidandoli dal sedimento con il movimento delle pinne o soffiandoci sopra getti d'acqua. Ottima nuotatrice, si trova sia sui fondali di baie, lagune e estuari che in mare aperto, dove riesce a saltare fuori dall'acqua per sfuggire ai predatori. Spesso si trova in gruppi. |
| Pericolosità per un subacqueo: |
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| Quando puoi trovarlo: | Insabbiata durante il giorno, si attiva la notte. |
| Rischio estinzione: | Comune |