| Nome scientifico: | Galeocerdo cuvier |
| Aspetto: | Prende il suo nome dalle striature scure verticali che caratterizzano gli esemplari giovani e che svaniscono con la maturità. Presenta una dentatura particolare, a pettine, una testa molto più grande rispetto al corpo esile e idrodinamico, il ventre è bianco e il lobo superiore della coda è ampio, favorendo maggior velocità. |
| Dimensioni: | Lunghezza 5,5 - 7,5 metri, peso 900 Kg o più. |
| Habitat: | Il suo areale si estende alle acque tropicali e temperate di tutto il mondo. |
| Riproduzione o sesso: | Unica specie ovovipara della famiglia degli squali requiem. |
| Dieta: | La dieta è la meno specializzata rispetto a quella di qualsiaisi altro squalo a causa della quasi totale insensibilità del suo palato; perciò si nutre di ogni preda vivente, come pesci, invertebrati, rettili marini, mammiferi ma anche di carogne e, talvolta, persino di spazzatura. |
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| Caratteristiche: | Pericoloso per l'uomo, negli attacchi ai natanti è secondo solo al grande squalo bianco. Di norma preferisce le acque costiere, spesso vicino alla riva raggiungendo baie ed estuari. Vive solitario o in piccoli gruppi. Nonostante la sua carne non sia molto pregiata, viene inoltre cacciato per la sua pelle, le sue pinne e l'olio vitaminico contenuto nel suo fegato. |
| Pericolosità per un subacqueo: |
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| Quando puoi trovarlo: | Cacciatore prevalentemente notturno. |
| Rischio estinzione: | A rischio minore |