| Nome scientifico: | Alopias vulpinus |
| Aspetto: | La forma di questo squalo è molto caratteristica, infatti presenta il lobo superiore della pinna caudale lungo quasi quanto il resto del corpo. La livrea si presenta grigio - ardesia o grigio - marrone sul dorso, delimitata da una linea irregolare sui fianchi dal bianco ventrale. Il corpo ha forma affusolata, con un muso corto e conico. Gli occhi sono grandi e in posizione avanzata. La prima pinna dorsale è molto più ampia della seconda e quelle pettorali sono grandi e falciformi, consentendogli una buona spinta verso l'alto. |
| Dimensioni: | Lunghezza fino a 5,5 metri, Peso 450 Kg o più. |
| Habitat: | Acque temperate e tropicali di tutto il mondo. |
| Riproduzione o sesso: | Ovovivipara |
| Dieta: | Pesci, crostacei, calamari, polpi e raramente uccelli marini. |
| Immagine: |  |
| Caratteristiche: | Non aggressivo, considerato potenzialmente pericoloso per le sue dimensioni corporee e per la sua coda. Si tratta di uno squalo pelagico, ma talvolta gli esemplari giovani e alcuni adulti possono essere ritrovati in acque costiere. Solitario, a volte si raccoglie in gruppi dello stesso sesso. La funzione della sua coda è quella di raggruppare le prede e stordirle oltre ad agevolarne il nuoto. Possiede inoltre una temperatura corporea elevata grazie alla rete mirabile, uno speciale sistema circolatorio che gli consente la vita in acque più fredde. |
| Pericolosità per un subacqueo: |
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| Quando puoi trovarlo: | Attivo sia di giorno che di notte. |
| Rischio estinzione: | Vulnerabile |