| Nome scientifico: | Carcharhinus leucas |
| Aspetto: | Questo squalo è conosciuto con diversi nomi, a seconda delle regioni geografiche in cui si trova. Sono grossi e tozzi, caratterizzati da un muso corto e arrotondato, da una prima, ampia, pinna dorsale e dalla seconda più piccola e arrotondata. Quelle pettorali invece, sono grandi e a forma triangolare. La sua colorazione è bianca sul ventre e grigia sul dorso e presenta 5 paia di fessure branchiali ampie. |
| Dimensioni: | Lunghezza fino a 3,4 metri, Peso 230 Kg o più. |
| Habitat: | Acque tropicali e subtropicali di tutto il mondo |
| Riproduzione o sesso: | Vivipara |
| Dieta: | La sua dieta è estremamente ampia, comprende pesci ossei, invertebrati, mammiferi e altri squali, compresi i giovani della stessa specie. |
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| Caratteristiche: | Il suo carattere imprevedibile e aggressivo lo rende uno degli squali più pericolosi insieme allo squalo bianco e allo squalo tigre, questi sono infatti i responsabili del maggior numero di attacchi all'uomo. Diffuso sia in acque salate che in quelle dolci degli estuari dei fiumi e dei laghi, grazie alla parziale capacità di adattamento a queste ultime e di risalire i loro corsi. Predatore generalmente solitario, talvolta in coppia. Predilige le acque poco profonde ed è molto territoriale, attacca chi vìola il suo territorio. |
| Pericolosità per un subacqueo: |
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| Quando puoi trovarlo: | La loro attività incrementa durante la notte. |
| Rischio estinzione: | A rischio minore |