Esaurimento nervoso
Domanda - Buongiorno dottore, nel 2002 ho avuto un forte esaurimento nervoso, i cui sintomi prodromici furono insonnia, ipereccitabilità, tremore diffuso sul corpo e tensione. Questi sintomi poi sfociarono in un'improvvisa serie di manifestazioni violente che vado ad elencarvi: attacchi di panico improvvisi che si manifestavano con improvvisi tachicardie accompagnate da un senso di improvviso calo della pressione corporea (che invece dopo visite mediche risultò essere nella norma);in parole povere avevo la sensazione di stare per perdere i sensi, ancora tremolio delle immagini o degli oggetti che osservavo, senso di calore diffuso nel corpo soprattutto alla testa e quando camminavo avvertivo un senso di mancnza dell'equilibrio (come se fossi ubriaco).Sono stato curato da una neurologa (che mi diagnosticò l'esaurimento nervoso)e gradualmente tutti quei sintomi sono via via scomparsi. Tuttavia da allora ho smesso di praticare l'attività subacquea con autorespiratore (mi immergo solo in apnea dove però non raggiungo neanche i -10 mt poichè non sono un buon apneista).Le chiedo dunque se ciò che mi è accaduto può pregiudicare una ripresa dell'attività subacquea con autorespiratore e se posso riprendere ad immergermi anche con le bombole poichè vorrei riprendere questa attività interrotta 9 anni fa.
Antonio G. - 5 Dicembre
Risposta - Caro Antonio, in assenza di sintomi senza uso di alcun farmaco da almeno un anno l'attività subacquea può essere ripresa. Inizialmente userei prudenza e soprattutto andrei da un medico specialista in medicina subacquea per avere il certificato di idoneità: in questi casi, visto che la
pellaccia è la nostra, è bene avere un consiglio da qualcuno che sia obiettivo e non fidarsi della propria autovalutazione.
Dott. Alberto Fiorito
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