Alla caccia di antichi relitti nell'Egeo
Un team di ricercatori greci e americani sta lavorando nell'Egeo sulle tracce delle imbarcazioni più antiche del mondo grazie alle quali i minoici attraversavano gli oceani già in centinaia di anni prima della nascita di Cristo
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Superscuba.it - Come testimoniano le decorazioni risalenti al sedicesimo secolo prima di Cristo ritrovate a Santorini, gli antichi abitanti di Creta furono dei
veri pionieri della navigazione sulle lunghe tratte nell’oceano ma purtroppo la maggior parte delle testimonianze di questa civiltà che prosperò durante l’età del bronzo sono andate perdute.
Inseguendo le tracce delle antiche imbarcazioni dei minoici, un team di ricercatori americani e greci ha condotto durante lo scorso anno delle ricerche vicino a Creta, nelle acque circostanti la piccola
isola di Dia sperando di trovare testimonianze di questa antica e in gran parte sconosciuta civiltà.
Il gruppo di ricerca subacqueo ha riportato così alla luce diversi reperti di imbarcazioni databili fra il
II secolo d.C. e il 9 secolo a.C. e durante la ricerca sono state impiegate anche tecniche di esplorazione sonar grazie alle quali è stato possibile identificare una grande nave di
epoca bizantina lunga circa 19 metri la cui immagine è apparsa chiaramente sugli strumenti dei ricercatori.
Le esplorazioni del gruppo di archeologi subacquei continueranno il prossimo anno, sempre con la speranza di ritrovare altre tracce della evoluta e misteriosa civiltà minoica.
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di Valeriana Ramondo
Fonte: Nature Tags:
caccia antichi relitti nelegeo
Revisione: 14-02-2012
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